“Il ritorno” di Giuseppe Di Grazia

ACI BONACCORSI. Di Grazia ritorna a casa sano e salvo. Nel pomeriggio di Ferragosto intorno alle ore 18, il disperso Giuseppe Di Grazia, dopo tre settimane faceva ritorno a casa di sua madre residente ad Aci Bonaccorsi. Grande è stata la gioia dei congiunti nel poterlo riabbracciare e rendersi conto che era in buono stato di salute. Della sua volontaria scomparsa si erano interessanti nella ricerca i Vigili Urbani di Aci Bonaccorsi e i Carabinieri della Stazione di Viagrande, ma vani erano stati i risultati. Dal 25 luglio Giuseppe Di Grazia si era allontanato a piedi e qualcuno gli avrebbe dato un passaggio in auto per raggiungere la stazione ferroviaria di Acireale. Ed era qui che l’ uomo salito sopra un treno diretto al nord per visitare città come tra cui Milano per poi scendere verso il centro Italia a visitare la  capitale Roma. Nulla di strano in tutto questo ha fatto il turista. Un solo particolare ha colpito tutti coloro che lo conoscono e gli vogliono bene, partendo non aveva detto a nessuno di questo suo progetto turistico ed era irrintracciabile telefonicamente. Dopo una settimana doveva rientrare a casa ma il suo viaggio in treno, e in bus e spesso camminando a piedi si era prorogato di altre due settimane. La sorella Stefania Di Grazia tramite Facebook aveva lanciato un accorato appello a tutti coloro che conoscevano o avevano notizie di suo fratello di telefonarle. Anche la nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto? “si era interessata di lui senza ottenere risultati concreti. Più passavano i giorni e di più salivano le ansie e le preoccupazioni per Giuseppe. L’ unica persona ad avere un minor stress emotivo a detta dei vicini di casa era la madre che asseriva: “Giuseppe ritornerà a casa”. Così è stato. Per fortuna la disavventura di Di Grazia si è conclusa in maniera positiva e l’uomo è ritornato a casa sano e salvo.                                                                                Giovanni Zizzi