Catania. Fine anno scolastico decisamente insolito

CATANIA – Diciamoci la verità: la fine dell’anno scolastico delle Secondarie Superiori la ricordiamo tutti. L’ansia che svanisce, i gavettoni con uova e farina in cortile, le risate, i libri lanciati in aria. Quest’anno 2026, a Catania, qualcuno ha decisamente confuso i gavettoni d’acqua con i barattoli di vernice. Oltre ai classici schizzi tra banchi e marciapiedi, a fare le spese dei “festeggiamenti” sono state anche le auto della Polizia Locale e, purtroppo, un vigile urbano, è stato centrato in pieno. C’è chi parla di “goliardia sfuggita di mano” e chi, invece, non ci sta e condanna il gesto come puro atto d’ inciviltà e vandalismo gratuito contro chi sta solo facendo il proprio lavoro. Fatto sta che usare della vernice per concludere un corso di studi è decisamente da condannare. Ci si può divertire e festeggiare in tanti modi diversi e più consoni.

Giovanni Zizzi