ACI CATENA – Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale a firma di Salvatore Leonardi. <<Il centrodestra in Sicilia si è autodistrutto! Altro che unità. Altro che coalizione. Quello che è accaduto ad Aci Catena è la fotografia impietosa di un centrodestra che preferisce distruggere sé stesso piuttosto che restare unito. Tredici consiglieri comunali, tutti eletti nel centrodestra, hanno sfiduciato la sindaca Margherita Ferro. Sia chiaro: non sto prendendo le difese della sindaca né entrando nel merito della sua amministrazione. Sto facendo una riflessione politica. Per quattro anni ha governato con una maggioranza in Consiglio comunale. Per quattro anni quella stessa maggioranza ha condiviso ogni scelta, ha votato gli atti dell’Amministrazione e ha occupato la Giunta con circa 16 assessori a rotazione. Se davvero la sindaca era il problema, dov’erano fino a ieri? Se un’Amministrazione ha fallito, la responsabilità non può ricadere su una sola persona. Chi ha governato per quattro anni al suo fianco non può oggi comportarsi come se fosse sempre stato all’opposizione. No. I siciliani non sono ingenui. La verità è che questa non è una semplice sfiducia amministrativa. È la dimostrazione di un centrodestra che, invece di combattere gli avversari, continua a combattere sé stesso. E il fatto più preoccupante è che il problema non riguarda solo Aci Catena. Il problema è che questo clima di divisioni, guerre interne e regolamenti di conti si sta ripetendo in quasi tutta la Sicilia. Ovunque assistiamo allo stesso copione: personalismi, lotte di potere e faide interne che stanno demolendo il centrodestra dall’interno. Se il centrodestra fosse stato davvero unito, nessuno avrebbe mai consentito uno spettacolo del genere. E invece hanno prevalso le correnti, gli interessi personali e le ambizioni di pochi. State combattendo una guerra contro voi stessi. E mentre vi accoltellate tra alleati, regalate terreno agli avversari. Ricordatevelo bene: i cittadini non perdonano chi dimentica la coerenza per inseguire i giochi di palazzo. Oggi avete fatto cadere una sindaca. Domani rischiate di far cadere il centrodestra in tutta la Sicilia. E quando arriveranno le sconfitte elettorali, non cercate alibi e non date la colpa agli avversari. Guardatevi allo specchio. Perché il nemico che sta distruggendo il centrodestra siciliano non è fuori dalla coalizione: è seduto ai vostri tavoli. E se continuerete così, non consegnerete solo un Comune. Consegnerete un’intera Sicilia a chi oggi osserva le vostre divisioni e ringrazia>>.