L’Etna ritorna a farsi sentire

ETNA – L’Etna torna a farsi sentire. Una lunga scia di fumo vulcanico, oggi domenica 5 luglio, sovrasta inesorabilmente i Paesi Etnei e crea problemi ai cittadini che temono una pioggia di cenere che andrebbe a “attuppare” le grondaie e riempirebbe i terrazzi e i tetti. E’ sempre spettacolare vedere la “Muntagna” che sbuffa una scia lunghissima di polvere lavica nel cielo portata dal vento. In base alla direzione i siciliani e soprattutto i vari sindaci, insieme ai cittadini, emettono o meno, un sospiro di sollievo. L’Etna è in una fase di attività eruttiva costante. Il livello d’allerta aerea è rosso per l’intensa attività stromboliana. Per la Protezione Civile, il tremore vulcanico è su livelli elevati. Si registrano attività effusive e stromboliane, con emissioni di cenere che hanno causato una riduzione degli arrivi all’Aeroporto di Catania a causa della cenere dell’Etna. In vetta sopra i 2.500 metri nebbia o persino neve.

Giovanni Zizzi