Etna. Nuova frattura sopra Monte Simeone e decesso di un escursionista statuninense

ETNA. Sull’Etna, come spiega l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, si è aperta una nuova bocca eruttiva. E’ successo lunedi 17 agosto nella Valle del Bove, a una quota compresa tra 2.200 e 2.350, l’attività ha prodotto una colata lavica. Prosegue incessantemente l’emissione di cenere verso tutti i Paesi Etnei. Per la cronaca ieri è morto all’ospedale di Catania un escursionista 30enne di origine statunitense che è stato colpito da un fulmine sul vulcano Etna. Si era inoltrato in una zona vietata per osservare le colate vulcaniche quando si è scatenato un violento temporale e un fulmine l’ha ucciso. L’allarme è stato lanciato ieri sera, poco prima delle 20, prontamente è intervenuto un elicottero Drago 142 dei Vigili del Fuoco che l’ha trasportato con urgenza all’ ospedale Cannizzaro di Catania, dove è giunto senza vita.

Giovanni Zizzi