SERIE A2: IL MASCALUCIA SI AGGIUDICA IL DERBY DELL’ETNA, DRAGO BATTUTA 5-3 AL PALA WAGNER

MASCALUCIA – Spettacolo, ritmi altissimi e una pioggia di gol per l’esordio nel campionato di Serie A2: il primo derby etneo della stagione va al Mascalucia, che supera la Drago Acireale per 5-3. L’attesa della vigilia era elevatissima: dopo le prime uscite di Coppa Divisione — che avevano visto la Drago conquistare il pass del turno successivo e il Mascalucia superare il Regalbuto — il calendario ha messo subito di fronte le due compagini in una sfida dal sapore speciale. Su un parquet del PalaWagner gremito in ogni ordine di posto, la gara ha visto intrecciarsi anche le storie dei tanti ex sul rettangolo di gioco: da una parte Giappone, D’Arrigo e Longo a difendere i colori del Mascalucia guidato da mister Alberto Incatasciato; dall’altra Marletta, Licandri, Famà e Nicolosi a guidare la risposta dell’Acireale capitanata da mister Carmelo Sgroi.Come prevedibile in un derby d’apertura dove la tenuta dei nervi e la gestione dei momenti chiave contavano quanto l’impostazione tattica, la sfida parte subito senza calcoli. Il primo tempo vola via sui binari di un grande equilibrio, caratterizzato da capovolgimenti di fronte continui. Il Mascalucia prova a far valere il fattore campo e sblocca la gara con la rete di Frazao, ma l’Acireale risponde con la zampata di Musumeci per l’1-1. I padroni di casa raddoppiano con Conigliello, ma i granata tengono botta e trovano il nuovo pari con La Monica, fissando il punteggio sul 2-2 con cui le squadre vanno al riposo. Nella ripresa l’aggressività e la qualità delle giocate salgono ulteriormente. Salgono in cattedra anche i due estremi difensori, Giappone e Tornatore, decisivi in più occasioni per mantenere il punteggio in equilibrio. A trovare il varco giusto sono però ancora i padroni di casa, che dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa mettono a segno la rete del 3-2 firmata dall’ex Longo. L’Acireale aumenta la pressione offensiva alla ricerca del pareggio, creando diverse occasioni con Pasqua, Musumeci e Marletta, ma la retroguardia di casa regge l’urto. Sull’ennesimo capovolgimento di fronte, il Mascalucia si dimostra cinico in ripartenza e allunga sul 4-2 con la firma di D’Arrigo. Mister Sgroi si gioca la carta del quinto uomo di movimento per riaprire la contesa. La scelta tattica premia subito gli acesi: una manovra avvolgente porta Pasqua al gol da due passi, firmando il 4-3 a pochi minuti dal termine e riaccendendo il finale di gara. Con l’Acireale ancora proiettata in avanti col power-play alla ricerca del pareggio, il Mascalucia sfrutta un recupero palla in uscita e trova a porta vuota con Frazao(autore di una doppietta personale) il definitivo 5-3 che sigilla l’esito del match. Una partita vibrante che regala tre punti preziosi al Mascalucia per iniziare al meglio il cammino in A2, mentre per l’Acireale la prestazione conferma ampi margini di crescita pur nell’amarezza del risultato finale. Non c’è comunque tempo per riposare: martedì 6 ottobre la Drago sarà di scena sul campo dell’Adrano ed il Mascalucia nel proprio palazzetto per il Secondo Turno di Coppa Divisione.

Enrico Di Maria