Catania non sarà la “Capitale della Cultura”

CATANIA – Niente da fare per Catania Capitale Italiana della Cultura. E’ stato inviato un dossier ambizioso dal titolo: “Catania continua”.  A spuntarla è stata Ancona, proclamata vincitrice dalla Giuria presieduta da Davide Maria Desario. L’annuncio ufficiale è arrivato dal Ministro Alessandro Giuli durante la cerimonia al Ministero della Cultura (MiC), spegnendo le speranze della delegazione catanese che puntava a portare sotto l’Etna il prestigioso riconoscimento e il relativo finanziamento. Ancona ha avuto la meglio su una “shortlist” di dieci finaliste. Ancona vincitrice con il dossier “Ancona. Questo adesso”, Catania con “Catania continua”, Anagni (Fr) con “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la Cultura unisce”, Colle di Val d’Elsa (Si) con “Colle28. Per tutti, dappertutto”, Forlì con “I sentieri della bellezza”, Gravina in Puglia (Ba) con “Radici al futuro”, Massa con “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”, Mirabella Eclano (Av) con “L’Appia dei popoli”, Sarzana (SP) con “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”. Tarquinia (Vt) con “La Cultura è volo”.  Ad Ancona andrà un contributo di un milione di euro per realizzare i progetti contenuti nel dossier. Per Catania, la nomina sarebbe stata un volano economico e turistico fondamentale, oltre che un’occasione per consolidare i propri progetti di rigenerazione urbana attraverso l’arte e la storia.

Giovanni Zizzi