PEDARA – L’Etna ha ripreso il vizio del fumo. Nella notte tra il 29 e 30 luglio 2026 l’Etna ha continuato a dare spettacolo. L’Ingv ha rilevato fontane di lava dal cratere Voragine, l’emissione di cenere si è diretta verso Nord-Ovest. Le sorgenti dell’attività sono state localizzate sopra i 3mila metri. Non si registrano attualmente limitazioni al traffico aereo. Dalle ore 5, 30 di oggi giovedi 30 luglio, si registra un aumento dell’attività esplosiva dal cratere Voragine, tale da far scattare il livello di allerta F 1.
Giovanni Zizzi