ETNA – Intorno alle 21,30 sull’Etna si è formata una seconda bocca eruttiva a destra della fotografia. La giornata odierna ha portato questa nuova incredibile novità. Oltre alla consueta attività sommitale, un colpo di scena lì sulla destra, a occhio e croce tra Valle del Leone e parete settentrionale della Valle del Bove. Turisti con lo sguardo rivolto verso l’alto con i telefonini in mano nell’intento di cogliere il momento magico in cui il vulcano Etna erutta contemporaneamente in ben due bocche. Non vi sono problemi per le popolazioni. Etna si mostra in tutto il suo splendore con questa nuova frattura terrestre che sta incuriosendo tutti, turisti e non. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che alle 18:49 UTC è iniziata un’attività effusiva nell’alto settore della Valle del Leone, ad una quota di circa 2700 metri sul livello del mare, rilevata da osservazioni da parte di personale Ingv. Continua l’attività stromboliana dal cratere Voragine, che produce un’effusione lavica che si riversa all’interno del cratere di Nord Est ed una emissione di cenere che si propaga in direzione Sw. Si segnala infine una ricaduta di cenere nella zona di Monte Denza.
Giovanni Zizzi